Il cambiamento e la crisi
Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere “superato”. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che non alle soluzioni. (Albert EINSTEIN , 1930)
2011 Pictures of the Year - Photo Gallery - LIFE
Every year is made up of countless moments that humble us, terrify us, sadden us. Moments that make us laugh, cringe, shake our heads in disbelief or wonder. Photographers strive to capture those moments, to tell us something of the times we live in. This gallery presents the pictures that did just that over the past year: In a photo that neatly captures the chaotic, earnest, rag-tag nature of the insurgent force that battled Col. Muammar Gaddafi’s military for most of 2011, rebels fighters scatter after coming under fire from pro-Gaddafi troops outside the town of Ras Lanuf in mid-March. Gaddafi himself was captured and subsequently killed on October 20; three days later, Libya’s National Transitional Council announced the end of the country’s civil war.
Fonte: LIFE
Evernote italiano: 10 suggerimenti per come utilizzare Evernote se siete imprenditori
Nome Natalie Sisson
Professione Suitcase Entrepreneur, autore
Luogo Nuova Zelanda
Sito The Suitcase Entrepreneur
Facebook WomanzWorld
Twitter @nataliesisson
Bio
Natalie Sisson è un’imprenditrice neozelandese che sviluppa modelli creativi di…
Fonte: evernote-it
La mia prima home page …
Il testo della home page del mio primo sito internet .. mai andato online!
Le prime righe di html, per capire cosa fosse, scritto con un editor cobol in ambiente DOS, SPC o qualcosa di simile. Chissà cosa mi passava in mente!!!
Francavilla al Mare, 12/12/1998 - The OX1 WEB SITE
Benvenuto sul Terrabyte di Paolo Falcone
Welcome to Terrabyte of the Paul Hawks1
Salute a te, o navigatore errante.
Se sei giunto su questa sponda, con molta probabilità hai perso la rotta.
Entra, potrai rifocillarti di acqua binaria e viveri digitali
ed intrattenerti con me nelle mie pagine elettroniche.
Troverai ospitalità, qualche pettegolezzo, curiosità e notizie, ed un buon bicchiere di rham.
Quando ti sarai restorato, potrai ripartire per i tuoi siti.
Se ti sarai trovato bene, porterai il nostro url con te.
Puoi puntare il mouse sui bottoni qui sotto e dare uno sguardo,
o metter tastiera a dritta e schermo al vento e reiniziare il tuo peregrinare.
A te la scelta.
Capitano o mozzo che tu sia, porta con te i miei saluti ed un bel ricordo.
Dì ai tuoi amici che qui troveranno sempre un molo su cui attraccare e grog da bere.
Hi a te.
(1985) Inizia il lavoro da consulente applicativo sui programmi Teamsystem. Multi e Paghe per un commercialista ed il mio bel da fare per imparare la contabilità, le buste paga e i problemi dei pc!!
1984: Continua il mio Amarcord: qui la tecnologia ormai si era impadronita di me!
Snobbavo chi aveva il Vic 20, lo ZX Spectrum e simili ..
Io avevo il QL, 32 bit, 256 Kb di ram, sistema operativo multitasking, con 2 drive e i nastri che giravano a velocità folle, tastiera qwerty, video a colori, stampante, gioco degli scacchi con i pezzi che sembravano veri e si muovevano con animazione fluida (e sapeva pure giocare bene), basic per scrivere programmi gestionali (allora è una fissa!!), foglio elettronico Abacus, wordprocessor Quill, …
1984: Per uno che con i sistemi gestionali avrebbe avuto a che fare per tutta vita non poteva mancare! Si vedeva in pubblicità da tutte le parti e un bel giorno me lo vedo recapitare a casa proprio nella configurazione in foto! Allora lavoravo sui Sistemi S/36 e il ragioniere della ditta dove facevo consulenza aveva acquistato un pc per gestire le paghe del Pescara Calcio. Mi ha chiesto di configurargli il sistema e avviargli la procedura, ma non sono riuscito a completare il lavoro perchè il software che gli avevano dato aveva il campo importo netto del cedolino che non riusciva a contenere le cifre necessarie per pagare i giocatori!!
1984: 24 rate (o forse più ??) per avere il primo .. mouse in casa! Ricordo con nostalgia il momento in cui ho scoperto write con cui scrivevo lettere e documenti con “font diversi, il grassetto e il corsivo” che stupiva i destinatari, paint, il primo game che mi teneva sveglio fino a tarda notte e mi ha rotto i tasti freccia (i lemmings), la lotta impari con il database mac lion (o qualcosa di simile) per costringerlo a memorizzare i dati dei miei rapportini di lavoro, per poi migrare sconfitto a 4D, anche qui con un finale a scarso successo dopo tante ore di programmazione per ottenere un report con 4 colonne e due rotture di livello ( cosa che mi ha convinto/costretto a passare al Dos che con DataEase/DBIII ha soddisfatto le mie esigenze gestionali, anche se i mac continuano ad affascinarmi), More (un fantastico software mai ritrovato in ambiente win), l’entusiasmo per hypercard quando gli ipertesti erano fantascienza .., la “bomba” quando provavo a “smanettare” oltre le cose previste da Apple o usavo qualche applicazione poco .. conforme agli standard, il disco esterno da 20 Mb che sembrava non avere limiti ..
1979 - 1980 - Il mio primo computer “serio” (il primo “all-in-one” della storia: tastiera estesa, CPU, monitor, unità di memoria (nastro ad accesso random!), stampante termica, espansione di memoria RAM da 128 kb, espansione Matrix ROM (coprocessore per calcoli matriciali)) con cui ho realizzato il mio primo software “serio”: “373” per il calcolo e gli adempimenti della legge 373 relativa alla dispersione termica degli edifici.



